Seminario Natura, corporeità e libertà nel pensiero dell'ultimo Schelling: prospettive contemporanee
20 aprile 2026
Incontro del ciclo SeRiC - Seminario delle Ricerche in Corso, uno spazio di confronto per le persone interessate alle ricerche del Dipartimento FILO
- 15:00 - 17:00
- Online su Microsoft Teams e in presenza : Via Zamboni 38, Aula Mondolfo, Bologna
- Società e cultura In italiano
- Rilascia crediti formativi
Per partecipare
Ingresso libero
Programma
Abstract: L’ultima filosofia della natura di F.W.J. Schelling (1775–1854) costituisce un ambito di ricerca ancora ampiamente inesplorato, sia all’interno della Schelling-Forschung sia, più in generale, negli studi sulla filosofia classica tedesca e nel dibattito filosofico contemporaneo che si confronta criticamente con l’eredità della tradizione filosofica moderna. Lungi dal rispondere a una mera esigenza storiografica di ricognizione dell’opera di uno dei maggiori esponenti della filosofia tedesca di Sette e Ottocento, l’analisi di questa fase del pensiero schellinghiano offre strumenti teorico-concettuali di particolare fecondità per affrontare alcune questioni filosofiche tuttora centrali. Si pensi, ad esempio, alla questione del rapporto tra individui (umani e non umani) e ambiente, alla nozione di soggettività corporea e al suo carattere costitutivamente spaziale, nonché al problema della libertà. Tali tematiche s'inseriscono all’interno di un quadro sistematico-metodologico che, nell’Esposizione del processo della natura (1843/44), si configura per certi aspetti come proto-fenomenologico, ponendosi in contrasto rispetto ai tentativi di riduzione idealistico-razionalistici della realtà e dell’esperienza corporea dei soggetti nel loro rapporto con il mondo, di cui Schelling individua un caso paradigmatico nell’idealismo post-kantiano di Fichte e di Hegel, nonché nei propri scritti giovanili. L’obiettivo del seminario sarà quello di ricostruire e discutere lo specifico posizionamento teorico dell’ultimo Schelling su questi temi, mettendone in luce il carattere fortemente avanguardistico e la sua rilevanza per alcune linee di ricerca contemporanee.
L'incontro è valido per la didattica dottorale del corso di dottorato "Philosophy, Science, Cognition, and Semiotics". Non è necessaria alcuna registrazione preventiva. Per il conteggio dei crediti, è sufficiente partecipare agli incontri e firmare il foglio presenze in aula. Per chi partecipa online, la presenza verrà registrata automaticamente attraverso la piattaforma Microsoft Teams. Per poter ottenere i crediti al termine del ciclo, è necessario aver partecipato ad almeno 9 incontri.
Chi interverrà
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Ludovica Neri (Università di Bologna)