Ad accomunare queste discipline è l’interesse per lo studio storico-critico di tradizioni, linee di pensiero e opere filosofiche, e per la lettura critica dei testi alla luce della loro efficacia e dello stratificarsi delle interpretazioni.
Tra i principali temi della ricerca storico-filosofica attualmente sviluppata nel Dipartimento si segnalano:
- il dialogo tra la filosofia antica occidentale, al confine con le altre discipline specialistiche dell’antichità, e il dibattito filosofico contemporaneo, con particolare riferimento a temi metafilosofici (il rapporto tra filosofia, scrittura e paideia), di gnoseologia platonica e di etica aristotelica;
- il dialogo interculturale e interreligioso tra le tradizioni tardo antiche e medievali (ebraiche, arabo islamiche e latine) contro ogni pretesa di sintesi lineare, riduzione e uso ideologici del termine filosofia medioevale;
- la filosofia della mente, del linguaggio e dell’azione nel pensiero logico, teologico e filosofico medievale, in particolare nel XIV secolo, in relazione alla giustificazione e traducibilità dei modelli di pensiero tra medioevo ed età moderne e contemporanee;
- il lessico filosofico del Rinascimento e della prima età moderna, con particolare attenzione sia per l’ambito ontologico-metafisico, sia per la dimensione etico-religiosa;
- la ricezione e l’elaborazione delle fonti classiche nell’età moderna;
- le costellazioni concettuali, modelli culturali, migrazioni intellettuali e forme del sapere tra Quattro e Settecento;
- le relazioni tra filosofia, scienze, arti e teologia nella filosofia antica, moderna e contemporanea classica, nella filosofia dell’illuminismo e nel pensiero contemporaneo;
- l’incidenza della «secolarizzazione» sulla costruzione di teorie in ambito gnoseologico, etico e filosofico-storico;
- l’analisi delle passioni e le teorie del loro «governo» nel pensiero seicentesco;
- la ricezione della filosofia seicentesca (Descartes, Hobbes, Spinoza e Leibniz) nella cultura filosofica italiana e tedesca del XIX secolo;
- l’analisi comparata dei paradigmi di razionalità tra filosofia moderna e pensiero contemporaneo;
- il pensiero filosofico e politico italiano tra Risorgimento e prima età repubblicana, con particolare riferimento al costituirsi della nozione di tradizione filosofica italiana nelle riflessioni di Gioberti, Spaventa e Gentile;
- il marxismo teorico italiano, con specifico riferimento alle elaborazioni di Antonio Labriola e di Gramsci;
- la filosofia di Giovanni Gentile e la sua influenza nella filosofia italiana del Secondo dopoguerra;
- la storia della filosofia contemporanea, in particolare quella francese, con particolare riguardo a Foucault e a Merleau-Ponty e, per quanto attiene a quest'ultimo, con particolare attenzione alla sua riflessione dal punto di vista della questione ecologica;
- l’ermeneutica e la filosofia dei sistemi nella filosofia moderna e contemporanea;
- lo studio delle teorie dello spazio e del tempo nelle concezioni filosofiche, scientifiche e artistiche;
- lo studio delle forme della conoscenza simbolica tra medioevo e contemporaneità;
- linguaggi e pensiero nello sviluppo della filosofia occidentale;
- la storia concettuale e il suo apporto metodologico alla storia delle idee;
- la nozione di oggetto storiografico come oggetto sociale e l’analisi del filtro esercitato sulla memoria storica dai supporti per il trasposto e la diffusione della conoscenza.